Nel 2016 sono state 111 le persone accolte per la prima volta al Centro Diagnostico della Lega del Filo d’Oro di cui il 41% affette da malattie rare, il 24% da prematurità e il 35% da altre patologie.

Nel nuovo Centro Nazionale saranno raddoppiati i posti disponibili per una prima valutazione, passando da 4 a 8

In 27 casi si è trattato di interventi precoci con bambini da 0 a 4 anni: il processo di scoperta e potenziamento delle abilità sensoriali, cognitive e motorie residue è particolarmente importante soprattutto nei bambini molto piccoli, dove maggiori sono le possibilità di recupero.

Proprio per affrontare questa emergenza e per accogliere quante più persone possibili, al nuovo Centro Nazionale ad Osimo saranno raddoppiati, da 4 a 8, i posti disponibili per una prima valutazione da parte dell’equipe multidisciplinare della Lega del Filo d’Oro.

Inoltre, poiché accanto agli esperti professionisti è fondamentale la presenza dei genitori del bambino, saranno disponibili per le famiglie appartamenti ai piani superiori dell’edificio del Centro Diagnostico. Avere un ambiente informale, dove poter mantenere le proprie abitudini di vita, garantisce la tranquillità del bambino e di conseguenza l’efficacia dei trattamenti. Ogni famiglia potrà godere sia di spazi privati, sia di spazi comuni che stimolano la nascita di momenti di condivisione e di incoraggiamento reciproco per chi si trova a vivere situazioni molto simili.