“Realizzare l’illuminazione adatta alle necessità di persone ipovedenti o prive della vista, ma anche agli operatori che non hanno questo tipo di difficoltà, è stato particolarmente complesso”.

Esordisce così Adolfo Guzzini, presidente della iGuzzini Illuminazione, la nota azienda a cui si devono tutti i prodotti e le soluzioni per illuminare il nuovo Centro Nazionale di Osimo.

Tutti gli apparecchi montati nel Centro Nazionale sono a led (per abbattere i consumi) e offrono un sistema di controllo dell’illuminazione.

La complessità del lavoro è data dall’apparente contrasto tra le normative e le esigenze delle persone sordocieche o con difficoltà visive: da un lato infatti i livelli d’illuminamento in uffici e ambienti di lavoro devono essere per legge pari a 500 lux, innalzabili a 750 nel caso in cui la capacità visiva dei lavoratori sia inferiore alla norma; dall’altro è stato necessario dedicare una cura particolare al controllo dell’abbagliamento e ai contrasti.

“La soluzione è stata trovata nella famiglia di prodotti iPlan”, continua il dottor Guzzini, “realizzati con un particolare schermo microprismato brevettato che ha permesso di ottenere elevata efficienza luminosa, comfort visivo e una diffusione più omogenea della luce”. Tutti gli apparecchi montati nel Centro Nazionale sono a led (per abbattere i consumi) e offrono un sistema di controllo dell’illuminazione.

“La nostra azienda è particolarmente fiera di aver contribuito alla realizzazione del Centro Nazionale della Lega del Filo d’Oro”, conclude Guzzini, “perché ci ha permesso di collaborare con un istituto che ha anni di esperienza e si è sempre distinto per l’approccio scientifico e profondamente umano nei confronti di chi ha una diversa percezione del mondo”.